Seminario “L’evoluzione delle Norme Internazionali relative alle macchine per la lavorazione del vetro”

L’appuntamento, che avrà luogo il 3 ottobre dalle 10.30 alle 12.30, presso l’Area Seminari (Pad. 5, Stand V21-Z30), tratterà l’evoluzione delle Norme Internazionali relative alle macchine per la lavorazione del vetro.

La globalizzazione dei mercati ha portato i costruttori di macchine a considerare il mondo come un’unica entità in cui commercializzare i propri prodotti.

A livello normativo, questa globalizzazione non segue sempre la stessa velocità con cui si muovono le Aziende e i mercati.

Questo fatto comporta che le Autorità competenti e i vari Enti Normatori Nazionali continuano a emettere Norme nazionali che non sempre sono uguali a quelle esistenti nelle altre nazioni.

Questo scostamento comporta il fatto che le Aziende produttrici di macchine hanno spesso dovuto progettare, produrre e commercializzare macchine con sistemi di sicurezza diversa da nazione a nazione.

Visto che la salute e l’incolumità degli operatori delle macchine e di tutte le altre persone esposte devono essere considerati come fattori di priorità assoluta in tutto il mondo, sempre più spesso si è tentato di promuovere norme a livello europeo (EN) o addirittura internazionale (ISO) capaci di garantire una certa “armonizzazione” normativa.

Alla luce di queste esigenze, anche il settore dei costruttori di macchine per la lavorazione del vetro ritiene necessario aggiornare le norme, oramai datate e superate dalla odierna tecnologia e portarle a livello internazionale ISO. A titolo esemplificativo, un aspetto che merita di certo una profonda riflessione e, come conseguenza, una specifica riforma normativa, o quanto meno delle linee guida per un corretto e sicuro approccio, risulta essere tutto ciò che è legato alle implicazioni connesse con le nuove forme di interazione tra la macchina ed internet. Questo aspetto, infatti, sta diventando sempre più pregante non solo con riguardo ai profili di efficientamento e di sicurezza delle macchine ma anche e soprattutto con riguardo alla tutela di tutte quelle informazioni (alcune delle quali anche inerenti i diritti di proprietà industriale e Know how) e dati che sempre di più risultano determinanti per il successo del business.

L’obiettivo finale è quello di consentire ai costruttori di produrre macchine standard più sicure a vantaggio degli operatori e di tutta la comunità senza però dimenticare che esistono mercati complessi (come quello USA) nei confronti dei quali neppure una normativa europea, seppur effettivamente armonizzata tra tutti gli stati, sarebbe sufficiente a garantire un approccio commerciale scevro da rischi ed insidie. Invero, già oggi, essere il costruttore di macchine italiano compliance con la normativa nazionale di riferimento ovvero con le prescrizioni sovranazionali europee non corrisponde automaticamente ad essere compliance con quanto le normative Statali e Federali americane prevedono.

La partecipazione all’incontro è gratuita e aperta a tutti gli Espositori, Visitatori e Ospiti di Vitrum 2019 previa registrazione all’indirizzo https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSfuUgDcAFEKaspJhBilqL5q3KYyrfqzakOUAw5Zt0jwVJuyCw/viewform?usp=sf_link